Home > ARTE E CULTURA > San Marco festeggia 100 anni dalla ricostruzione.

San Marco festeggia 100 anni dalla ricostruzione.


Venticinque aprile. L’anniversario della Liberazione, le truppe dei partigiani che entrano a piazzale Roma e arrivano a San Marco, finalmente è libera dai fascisti.

Esattamente cento anni fa, la città aveva deciso di inaugurare il suo nuovo campanile. La mattina del 14 luglio 1902 un grande boato scosse Venezia: una nube di polvere accecante si sollevò in Piazza San Marco, poi l’oscurità. L’antico Campanile di San Marco si accasciò su se stesso seppellendo la Loggetta del Sansovino e aprendo uno squarcio all’angolo orientale delle Procuratie Nuove.

Fu ricostruito in tempo di record, «com’era e dov’era». La citta’ celebra il centenario della rinascita con mostre, spettacoli e iniziative promosse dal Comune, Marcianum, Ateneo Veneto, Musei Civici e Cassa di Risparmio.

La mostra “Il Campanile di San Marco 1902-1912” è un percorso della memoria ricostruito attraverso le foto celebri della caduta. Il famoso fotomontaggio che ritrae “el paron de casa” nell’attimo del crollo. Scoop improbabile, anche perché se fosse caduto con quella inclinazione il campanile avrebbe distrutto anche la Basilica. Invece si sbriciolò sedendosi su se stesso, e limitando i danni.

Nelle vetrine al centro della sala saranno invece collocati alcuni preziosi reperti, come frammenti di mattoni, riviste e giornali dell’epoca, medaglie commemorative, francobolli e cartoline provenienti dalla collezione personale di Alberto Toso Fei.

La grande festa a San Marco e la benedizione del patriarca La Fontaine. Cartoline a volte colorate a mano, in altri casi ritoccate. Documento di un secolo ormai lontano. Preziosi i contributi dei collezionisti veneziani, oltre che degli archivi storici come Naya, Giacomelli, Cameraphoto e l’archivio dell’Ire da cui molti materiali inediti sono stati ritrovati e resi pubblici. Per finire in piazza San Marco l’evento che concluderà la due giorni di celebrazioni. Manifestazioni in tono minore, viste le difficoltà di bilancio del Comune. E anche lo spazio sotto il campanile, storico luogo di ritrovo dei veneziani  ancora occupato dal cantiere per i lavori di consolidamento. 

Giuliana Ventura 

About these ads
Categorie: ARTE E CULTURA
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 28 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: