“CARTELLA AMICA”: NUOVA APERTURA VERSO I CONTRIBUENTI


 Il rinnovamento di Equitalia riparte, in primis, dalla sua riorganizzazione con un notevole risparmio di spesa – da ieri Equitalia Servizi di riscossione SpA sostituisce i vecchi tre agenti della riscossione per tutto il territorio nazionale, con la sola eccezione della regione Sicilia – fino a giungere ad una nuova strategia di riscossione.


Ed ecco all’orizzonte le nuove “cartelle amiche”, ossia richieste di pagamento accompagnate da un modulo contenente già una proposta per riscuotere il debito in forma rateizzata. 

L’azienda in questi mesi avrebbe già effettuato dei test positivi in alcune città (Varese, Firenze e Lecce), inviando per l’appunto un nuovo formato di avviso, chiamato “cartella amica”, a quei contribuenti che non avevano mai attivato un piano di rateizzazione.

Il nuovo modulo permetterà di dilazionare il debito scegliendo il tipo di rata preferita: si parla di piani di rateizzo che potrebbero oscillare da 12 mesi fino ad un massimo di 72, per cartelle da 600 a 50mila euro, con importi minimi di 50 euro per rata. La trasmissione delle relative richieste verrà resa più semplice, potendo la stessa essere inviata attraverso posta elettronica certificata o tramite raccomandata postale.

Gli obiettivi sono chiari: maggiore trasparenza e semplicità nelle procedure di pagamento. La riforma è dunque orientata verso la ricerca di una soluzione che rende certa ed efficace l’attività di riscossione, potenziando e migliorando la relazione con i contribuenti, attraverso procedure più uniformi, semplificazione degli adempimenti e strutture locali appositamente dedicate all’assistenza e ai servizi per cittadini e per le imprese.

Il progetto “cartella amica” si inserisce infatti in un percorso di “semplificazione” portato avanti dall’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini: “Abbiamo voluto inserire nella cartella uno strumento semplice in cui sono indicate le varie possibilità per poter pagare a rate il proprio debito, per ridurre al minimo l’impatto negativo delle cartelle. In questo modo, barrando delle caselle per determinare numero delle rate e consistenza, si stabilisce un piano su misura. Vogliamo fare il possibile per ridurre la burocrazia e rendere semplice poter pagare”.

Angela Scalisi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...