L’intimità digitale di Chanel



“Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è impeccabilmente vestita si nota la donna”. Questa è solo una delle celebri frasi di Coco Chanel, la stilista francese che ha rivoluzionato la moda femminile, inventando un nuovo concetto di stile che è ancora oggi simbolo di classe.
Storia e futuro, il tema di stagione, che il Kaiser svolge con un occhio alla nuova generazione, quella rappresentata da Lily Rose, la bellissima figlia di Vanessa Paradis e Johnny Depp, scelta come testimonial del nuovo profumo della maison, N5 l’eau, una versione più fresca e contemporanea della classica fragranza firmata Chanel. La sfilata si apre con una chiara dichiarazione di intenti: la modella esce con un completo di tweed, il classico della maison, completato però da casco integrale, stivali e guanti bianchi stile ‘star wars’. Eccolo lì, il futuro chiamato a rileggere il classico, con il celebre tailleur rivisitato da inserti in metallo e caucciù che spuntano nei revers e nei profili delle giacche e le stampe digitali astratte che rimandano alla rete che tutto connette. E poi il tocco giovane del cappellino da baseball portato di traverso, abbinato a ogni uscita, della nuova borsa con doppia catena, dello stivaletto bianco traforato che lascia scoperto il collo del piede, del soprabito bouclé senza maniche e con il cappuccio. A tutto questo sguardo in avanti si contrappone una silhouette molto femminile, con la lingerie che si intravede sotto la gonna o diventa protagonista di abiti sottoveste, top in seta, longuette aderenti. Belle le bluse voluminose di ruches e le giacche chiuse sulla schiena dal rever con la camelia, d’impatto il completo matelassé nero con impunture colorate e il giubbino di coccodrillo portato con la gonna lunga decorata da inserti di pelliccia. Il finale vira sull’intimo, con abiti sottoveste in toni pastello portati con semplici pull e vestaglie con pizzi e applicazioni abbaglianti.

E per citare un altro dei tanti aforismi scritti da Coco Chanel: “la moda passa lo stile resta.”
Giusi Lo Bianco

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...