La riscoperta dei benefici dell’Aloe


La riscoperta dei benefici dell’Aloe

Tra le varietà anche l’Aloe Arborescens Etnea

aloe-arborescens-sicilia-labruzzese-aloe-arborescens-etnea

L’aloe cresce solo in climi caldi e sembra aver trovato un’ambientazione ideale sull’Etna. Le proprietà benefiche del terreno etneo ricco di minerali, vitamine, antiossidanti ecc., che derivano dalla degradazione della pietra lavica, hanno dato vita ad una nuova tipologia di aloe nominata Aloe Arborescens Etnea. Esistono circa 300 tipologie di aloe ma quella dell’Etna si differenzia per le sue foglie dalle peculiarità salutari uniche.

Oggi si apprezzano sempre di più gli effetti curativi dell’aloe ma sono poche le coltivazioni in Europa, le più cospicue si trovano in Spagna. Nel mondo è coltivata in Africa, Australia, America, Russia, Giappone e la Repubblica Dominicana è tra i più grandi produttori ed esportatori di gel di aloe vera insieme a Spagna, Grecia e Israele.

Questa pianta, di cui oggi si è diffuso enormemente l’uso, ha origini terapeutiche molto antiche. Una tra le prime civiltà del mondo, quella dei Sumeri (abitanti di Šumer, egiziano Sangar), la adorava come fosse una divinità e lo testimonia una tavoletta sumera del 2100 a.C. che rappresenta la prima testimonianza dell’uso terapeutico della pianta. Anche gli antichi egizi la utilizzavano come pianta curativa come ci mostrano i disegni ritrovati sui muri dei templi e su un papiro egiziano risalente al 1550 a.C..

 

Il primo a descriverne gli usi terapeutici fu il medico greco Dioscoride, nel 41 d.C., che la utilizzava per curare gravi patologie della pelle. In occidente l’aloe si è diffusa attraverso i colonizzatori bianchi del Nord America dal XVIII secolo grazie agli indiani che sfruttavano già i suoi effetti benefici. È solo nel XIX secolo però che questa pianta viene analizzata e studiata dal punto di vista scientifico. Protagoniste della ricerca furono Stati Uniti, Giappone e Russia. In Russia in particolare dagli anni ’50 fu testata su pazienti con gravi malattie della pelle e ginecologiche.

La ricerca sull’aloe sta progredendo sempre di più e ci si augura che presto anche l’Italia sia tra le grandi produttrici.

Laura Ciancio

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...