La raccolta differenziata a Catania


 

Quando il “porta a porta” non funziona la città si riempie di cattivi odori e marciapiedi sporchi

 

 

Catania non è Milano, e questo si sa, ma che non possa funzionare come la grande metropoli nessuno l’ha mai stabilito. Perché in Sicilia debba essere tutto più difficile e irrealizzabile questo i poveri comuni mortali non l’hanno mai capito, chi sta ai piani alti forse una spiegazione invece ce l’ha.

 

Nella provincia di Catania negli ultimi anni, per ciò che concerne la raccolta differenziata, si sono fatti grandi passi in avanti, ed era anche ora. I problemi però continuano ad esserci perché basta che per un singolo giorno il servizio “porta a porta” salti per vedere che una città così bella si trasformi in una pattumiera.

È quello che è successo pochi giorni fa nella municipalità di “Borgo-Sanzio” a Catania. In un giorno ai camion che non sono passati, e che avrebbero dovuto ritirare la spazzatura, hanno fatto seguito numerose lamentele dei cittadini furiosi a causa dei sacchetti della spazzatura, che oltre ad imbruttire la città sono fonte di cattivi odori e insetti.

 

Evidentemente questi non sono i risultati che l’amministrazione si augurava quando ha introdotto il servizio “porta a porta” in città. A protestare per l’inefficienza anche il consigliere della III circoscrizione Orazio Grasso che, dopo aver raccolto gli appelli dei cittadini, incita le istituzioni ad attivarsi nell’immediato per risolvere questi inconvenienti che fanno decadere il decoro di zone commerciali, come quella di via Renato Imbriani, che invece vanno valorizzate.

 

La soluzione non dev’essere poi così difficile visto che in tutte le città maggiormente civilizzate questi servizi funzionano con efficienza senza creare disagi del genere.

A Milano ad esempio all’interno di ogni palazzo è adibita una piccola parte in cui sono istallati dei contenitori differenziati per la raccolta dei rifiuti che regolarmente, anche se non quotidianamente, vengono svuotati la mattina con il passare degli appositi camion.

 

Anche la popolazione deve attivarsi ed insegnare a chi pecca in educazione civica a rispettare il territorio ed in generale questo mondo che non facciamo altro che inquinare.

 

Laura Ciancio

 

Fonte: livesicilia

 

 

 

 

 

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...