Catania, sogno o son desto?



Mai brocardo filosofico più azzeccato per sottolineare il momento della stagione che il Catania sta affrontando. Dopo il ritorno dalla pausa invernale i rossazzurri hanno raccolto 2 vittorie (contro Matera e Messina), 2 pareggi (contro Fondi e Taranto) e 1 sconfitta (contro l’Akragas). Dopo la brutta sconfitta di Agrigento la dirigenza etnea ha deciso di cambiare guida tecnica passando da Rigoli a Petrone. Il Catania vince il “non-derby” contro il Messina. Partita piena di emozioni fin dai primi minuti, Drausio si fa espellere nei minuti iniziali per fallo da ultimo uomo e lascia i propri compagni in 10; Petrone decide di far scalare Russotto a terzino per non togliere uno tra Tavares e Pozzebon. Il Catania si salva più volte grazie ad un super Pisseri che para l’impossibile. Nel secondo tempo il Messina cerca il vantaggio, e al minuto 55 Russotto stende Anastasi in area ed il direttore di gara assegna il rigore per i peloritani, Milinkovic non sbaglia e porta avanti i suoi. Al minuto 65 la svolta del match, fallo ingenuo di Da Silva, che già ammonito viene espulso e lascia a sua volta i peloritani in 10. Petrone decide di buttare nella mischia Maks Barisic al posto di Bucolo; minuto 74 il Catania trova il pareggio con il gol dell’ex Pozzebon, esplode il settore ospiti e lo stadio “Franco Scoglio” si tinge di tifo rossazzurro. Il Catania continua ad attaccare senza sosta, ed arriva il fallo di Grifoni su Pozzebon in area ed il conseguente calcio di rigore; Pozzebon sbaglia tirando fuori. Ma nei minuti finali Maks Barisic si inventa il gol che risolve la partita e regalando la vittoria ai rossazzurri. Sui social iniziano i festeggiamenti e gli sfottò nei confronti dei peloritani, in particolare nei confronti della dirigenza, con a capo Proto, ex presidente dell’Atletico Catania, che prima del match ha caricato l’ambiente peloritano con dichiarazioni importanti. Per il Catania la prestazione offerta è stata importante particolarmente per il carattere combattivo mostrato, che finora fuori casa non si era visto. Ora si entra in una fase della stagione importantissima, infatti bisogna cercare di racimolare più punti possibili per cercare di affrontare i play-off al meglio. La prossima sfida con il Melfi, ultima in classifica, deve dare continuità alla prestazione mostrata a Messina; il pubblico rossazzurro chiede massimo sforzo per uscire dalle sabbie mobili della Lega Pro. Dopo la sfida con il Melfi in casa, la compagine etnea dovrà affrontare due trasferte consecutive con Lecce, prima in classifica, e la Paganese. Petrone dovrà continuare a lavorare sulla mentalità mostrata a Messina, che si può considerare un ottimo inizio. Catania vuole sognare e la squadra deve metterci tutti i mezzi per conseguire la rinascita sportiva della città. Avanti Catania!
Gianluca Gangi

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