IMPARARE DAL FLOP


Nel corso della vita le sconfitte segnano la nostra esistenza,dagli insuccessi professionali a quelli sentimentali,eppure il mancato risultato rispetto alle aspettative prefissate,offre sempre una possibilità di crescita. Riuscire ad individuarla e saper gestire le emozioni provocate da una sconfitta,ci aiuta a migliorare ed affinare le armi per raggiungere i nostri obiettivi.
Il “flop”, per sua natura, è funzionale perchè fornisce gli strumenti utili a riconoscere i propri errori e per capire che se vogliamo ottenere dei risultati concreti dobbiamo necessariamente cambiare la nostra strategia d’intervento.
Il primo passo da fare dopo un insuccesso,è quello di definire cosa rappresenta un errore: ogni nostra azione non prevede l’errore a priori.Nessuno vorrebbe sbagliare,per questo motivo è bene analizzare e rielaborare le situazioni che ci hanno portato a commettere un errore e osservarlo in maniera obiettiva per cercare di capire cosa ha in comune con gli errori commessi in altre occasioni. Una volta riconosciuto lo sbaglio ,si può riflettere sul proprio stato emotivo,se ci si sente condizionati e frenati nelle azioni successive o se fornisce un imput a reagire,perchè uno sbaglio rappresenta sempre un feedback,ci comunica che quanto abbiamo fatto non va bene ed è necessario un nuovo approccio per mettere meglio a fuoco il nostro comportamento.
Identificare il potenziale di sviluppo può aiutare ad ipotizzare nuove soluzioni,anche attraverso il confronto con gli altri.
Purtroppo si tende ad agire sempre nello stesso modo ,perchè cambiare non è difficile,ma richiede impegno,costanza e capacità di scelta,per questo osservare il comportamento altrui nelle situazioni complesse e valutare in maniera obiettiva il modo in cui le risolvono,può offrire uno spunto per abbandonare i soliti schemi di comportamento e uscire dal coinvolgimento emotivo.
L’analisi dell’errore ci offre inoltre un ventaglio di possibilità che spesso non viene considerato e ci fa capire quando è il momento di aspettare o di agire e soprattutto in che modo.
Ma è necessario non solo “pensare” di comportarsi in maniera diversa,ma passare all’azione per non adottare più in modo automatico lo stesso comportamento. Dopo aver preso quindi un impegno,chiedersi come intervenire,determinarlo in modo preciso e stabilire quando ripartire è il miglior modo per accrescere l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità.
Perchè nessun errore può impedirci di rimetterci in gioco.

Valeria Di Bella

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...