AL METROPOLITAN STRAORDINARIO SUCCESSO DI “ARC EN CIEL” E “IL CAMMINO DI SANTIAGO”. L’INTERPRETAZIONE DI UN CAMMINO PERSONALE.


Sul Palco del Teatro Metropolitan di Catania lo scorso mercoledi 10 luglio, grande successo firmato Luca Russo e Chiara Garofalo, coniugi, titolari e direttori artistici della scuola professionale di danza “Il Balletto”.

Ballo classico e contemporaneo si sono alternati per 85 minuti sul palco, mettendo in scena le coreografie straordinarie di Arc en Ciel e de Il  Cammino di Santiago.

L’overture dello spettacolo è stata affidata a Daniele Bruno, allievo da circa due anni della prestigiosissima Accademia Vaganova di San Pietroburgo, formatosi nelle mura della scuola di danza di Luca e Chiara.

La bellezza dello spettacolo rispecchia l’interpretazione di alcuni avvenimenti che hanno sconvolto la loro  vita privata e professionale. La perdita del padre di Chiara, durante la gravidanza del terzogenito e nelle stesso giorno il gravissimo incidente di Marilena Gravina, loro collaboratrice artistica, che l’ha ridotta in coma per tre mesi.

Da quel 28 dicembre 2018 , è iniziato tutto.

Il cammino di Santiago rappresenta quel cammino di vita in cui il dolore, la rassegnazione, la speranza e la gioia di una nuova vita, sono percorsi ineluttabili. Il Pathos, l’energia, la perfetta armonia di corpi, musica e movimenti, hanno suscitato forti emozioni tra il pubblico.

Gli allievi del “Il Balletto”, hanno dimostrato potenzialità e capacità artistiche elevate.

“Non ha importanza se un giorno i miei allievi faranno i ballerini piuttosto che altre professioni – afferma Luca – ciò che conta è il percorso che fanno, perché il mondo della danza comporta molti sacrifici e molte ore di lavoro.  La danza è di tutti , ma non è per tutti! Ma ciò che lascerà loro, saranno i principi, l’eleganza e lo stile di vita. Già da ora mostrano di avere una marcia in più, vanno tutti bene a scuola nonostante le costanti ore di allenamenti, perché hanno una testa molto avanti.

Il percorso artistico di Luca infatti ne è l’esempio.

“Ho iniziato da grande – racconta Luca- ed ho avuto la fortuna di incontrare un grande maestro che in due anni mi ha dato molto. Poi ho vinto una borsa di studio e sono andato in un’accademia di danza a Firenze e dopo il primo anno di lavoro ho avuto già il mio primo contratto  presso il Comunale di Piacenza e ho danzato per il Presidente della Repubblica. Dopo essermi diplomato a Firenze nel metodo Cecchetti sono stato ammesso all’ Ecole – Atelier Rudra Bejart. Dopo sono successe delle vicende familiari  che mi hanno portato ad iniziare a lavorare. Da li a mia carriera da professionista.  Sei anni fa con mia moglie abbiamo deciso di aprire la scuola di danza “Il Balletto”e il mio obiettivo è quello di sperare di riuscire a tenere la mia scuola così com’è, di non cambiare.  Non mi interessa incrementare eccessivamente il numero degli allievi perché mi piace fare un lavoro preciso e dettagliato, allievo per allievo. Con numeri di massa sarebbe impossibile”.

Valeria Barbagallo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: