L’affitto di un solo immobile non configura attività d’impresa


Dottor Commercialista Guglielmino Marcello Santi Informa

La  locazione di una casa vacanze servendosi dei  portali on line  non configura attività d’impresa, con conseguente applicabilità della disciplina fiscale delle  locazioni brevi, anche se la  Legge provinciale prevede che la stipula di  più di 4 contratti nel  corso dell’anno utilizzando servizi di intermediazione  non  consenta l’esercizio di affittacamere “ privato”.

È quanto emerge dall’interessante risposta fornita ieri dall’Agenzia delle entrate ( n. 373/2019) in relazione all’applicazione della  cedolare secca sulle locazioni brevi.

Come noto, ai sensi dell’ articolo 4 D.L. 50/2017, i redditi derivanti dalle  locazioni brevi (contratti di durata non superiori a 30 giorni) di  immobili abitativi possono fruire del  regime della cedolare secca ( aliquota del  21% in alternativa alla tassazione ordinaria Irpef).

L’eventuale presenza di un  intermediario nella riscossione comporta l’effettuazione di una  ritenuta a titolo di acconto pari al 21%, scomputabile dall’imposta dovuta.

Nel caso di specie, tenendo conto che  oggetto della locazione è un solo immobile, si ritiene che  l’attività non sia svolta nell’esercizio d’impresa, con conseguente  applicabilità del regime fiscale della cedolare secca del 21%.

In particolare, l’Agenzia sottolinea che  la presenza di una Legge provinciale (che possa gerarchicamente essere di rango superiore rispetto a quella statale) non assume rilievo ai fini che qui interessano dal momento che  le disposizioni normative in questione (quella nazionale e quella provinciale)  disciplinano materie diverse e presentano altresì differenti finalità. Più nel dettaglio, secondo l’Agenzia delle entrate la Legge della Provincia di Bolzano non contiene disposizioni che possano assumere rilevanza in sede fiscale.

Il chiarimento dell’Agenzia assume particolare rilievo, poiché  in generale la materia delle  locazioni brevi è  disciplinata dalle leggi regionali che  di volta in volta individuano dei criteri in base ai quali l’attività possa considerarsi “ privata” o di “ impresa”.

Tuttavia, pare potersi concludere, tenendo conto della risposta in commento, che deve valutarsi di volta in volta la  rilevanza delle leggi regionali ( o provinciali per Trento e Bolzano)  in ambito fiscale, poiché a tale ultimo scopo è necessario indagare la presenza dei requisiti di cui all’ articolo 55 Tuir per inquadrare il reddito tra quelli d’impresa.

Fonte Euroconference

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: