SANTINA GULLOTTO: ARTE, POESIA E FEDE COME CURA DEL MALESSERE.


La Sicilia è sempre stata oggetto di attenzione per il suo spiccato patrimonio culturale e multietnico mantenendo vivi gli echi dei flussi migratori e delle invasioni che hanno interessato la nostra terra. Oggi è ancora più sentito il dovere di mantenere accesi i riflettori affinché si dia voce soprattutto agli intellettuali del posto e lo vogliamo fare parlandovi di Santina Gullotto.

Classe ’53, è una donna di provincia che muove le fila della sua vita in chiave decisamente autobiografica attraverso la magia della scrittura, della pittura e della moda. “Ho cominciato a scrivere poesie all’ età di trent’ anni, il maggior numero in questi ultimi anni molto dolorosi della mia già travagliata vita”, afferma l’ autrice sottolineando l’importanza delle sue sofferenze trasformandole da “veleno in medicina” grazie anche ad profondo legame con Dio. L’ autrice infatti vanta ben 11 autopubblicazioni e dall’ analisi testuale dei suoi scritti emerge uno stile sciolto dalla metrica e dalla rima, ma con una chiave di accesso che rimarca l’importanza temporale: proprio così, il tempo è una gabbia che le cui sbarre sono passioni vissute esperienza dopo esperienza come ci racconta nei suoi stessi componimenti. E proprio nella capacità di presentarsi in versi che è riuscita ad ottenere ei riconoscimenti non indifferenti, tra cui il VI Premio Nazionale <<Oasi>> di Poesia per le poesie (Va col Pensiero, Guardannu attornu,) ed il Premio Alda merini, Targa d’ Argento.

Si noti soprattutto l’accompagnamento poetico alle immagini che sono sempre più frequenti nell’ ultimo secolo tra gli artisti anche perché più accessibili in un mondo sempre più “social”. Che sia un dettaglio ricercato o spontaneo, questo dovremmo chiederlo all’autrice stessa per conferma, ma una cosa è indiscutibile, l’accostamento riesce a coronare il senso del messaggio poetico. E parlando di pittura vi propongo di ammirare un olio su tela de L’ Etna in eruzione; il Peschetto in fiore e per onorarci, l’ autrice ci ha regalato un inedito dei suoi ritrae la basilica di Santa Maria Assunta su sfondo Blue, dai colori vivaci che ritraggono un angolo del paesaggio. Opere che non passano inosservate e che perfino il sindaco di Randazzo ha ricevuto in dono nel luglio 2019 in occasione del Gemellaggio di due borghi medievali. Se siete curiosi di saperne di più, vi invito a consultare il suo profilo artistico cercando “L’ Arte di Santina Gullotto”.

Andrea Romano

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