Rigenerazione urbana, stanziati fondi per i Comuni: Catania assente


Ogni singola città è caratterizzata da qualche imperfezione o debolezza. Tra disastri urbani, scritte sui muri e strade dissestate, i Comuni devono fronteggiare tali anomalie, attuando programmi che possano recuperare un certo livello urbano.

Recentemente, per tutta la Regione Siciliana sono stati designati programmi di rigenerazione urbana, per recuperare e riqualificare il patrimonio immobiliare, garantendo qualità e sicurezza sia ambientale sia sociale. Il progetto cerca di ridurre fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, migliorandone la qualità urbana.

È una grande opportunità presentata per non trascurare ancora l’aspetto sociale. Tra gli aderenti all’iniziativa che si sono assicurati finanziamenti urbani sono presenti molti Comuni interni alla provincia catanese, tra cui Aci Castello, Acireale, Aci Sant’Antonio e Giarre e altri ancora. Ciascun comune è riuscito ad ottenere un finanziamento che oscilla tra i 5 e i 9 milioni di euro. Solo la grande città di Catania non ha aderito perché non ha presentato progetti.

È chiaro che puntare sulla rigenerazione urbana non significa promettere per poi non realizzare gli obiettivi fissati. Non possono esserci sprechi o progetti vuoti. Infatti, tutti i Comuni beneficiari dovranno realizzare almeno il 30% dei loro progetti previsti entro il 2024.

Catania, invece, si ritrova di fronte la perdita di questa importante opportunità. Dovrebbe essere il Comune che più ha bisogno di questi finanziamenti per i quartieri abbandonati, sporcizia, mancanza di verde pubblico e vecchie periferie, senza dimenticarela cenere nera dell’Etna ancora presente e l’alluvione dello scorso ottobre che ha recato numerosi danni.

Oltre ad essere una “vittima” dei continui cambiamenti climatici, il capoluogo etneo non ha cercato di recuperare o di rispondere in maniera adeguata. Basta pensare ad un progetto che, da oltre 50 anni, non è mai stato approvato. Si tratta dell’installazione di un canale di gronda che impedirebbe l’inondazione di Catania e di gran parte dell’entroterra.

Giulia Manciagli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: