“MAGIC WORD FAIR PLAY” – Terzo meeting Erasmus alla “Federico II di Svevia”


MASCALUCIA – In occasione del terzo meeting Erasmus+KA2 – Progetto “Magic word fair play”, l’Istituto Comprensivo “Federico II di Svevia” di Massannunziata, diretto dalla dott.ssa Giuseppina Consoli, dal 14 al 18 novembre ha ospitato i coordinatori, i  partners e gli alunni stranieri del progetto “Magic word fair play” provenienti da Turchia, Grecia, Slovenia e Spagna.

In una gremitissima aula magna le delegazioni straniere sono state accolte con un concerto di musica eseguito dall’orchestra della scuola diretto dalla prof. Francesca Pappalardo.

A ricevere i rappresentanti stranieri anche il sindaco di Mascalucia, dott. Giovanni Leonardi: «Sono orgoglioso delle nostre scuole – ha commentato il primo cittadino -, su quattro istituti scolastici due istituti comprensivi sono ad indirizzo musicale, abbiamo due belle orchestre scolastiche sulle quali  il Comune punta molto. Sono lieto di accogliere questa delegazione Erasmus, dopo quella del “Marchesi”, e che la cittadina ospita.

«Ciò sta a significare – ha concluso il dott. Leonardi – l’alta qualità delle nostre scuole».

Al discorso del primo cittadino ha fatto seguito uno scambio di libri e stampe tra i delegati e il sindaco di Mascalucia.

«Il progetto analizza il problema dell’abbandono scolastico – ha spiegato la dirigente scolastica, Giuseppina Consoli – e individua nello sport la soluzione possibile poiché esso ha una valenza positiva sia sul corpo che sulla mente. Durante la loro permanenza – ha continuato la dott.ssa Consoli – l’Istituto ha organizzato concerti, balli tradizionali, lezioni ed attività di Kids Yoga, momenti laboratoriali, mostre, visite guidate e tanto altro.

«E’ un progetto al quale noi abbiamo aderito come scuola partner – ha concluso -, il coordinatore del progetto è stata la Turchia con una scuola e l’Agenzia nazionale turca».

Le prossime tappe vedranno l’Istituto mascaluciese alla volta della Slovenia ed infine della Grecia dal momento che Turchia e Spagna sono state già visitate.

 

 

                      

Alfio Patti

 

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Furto del bancomat delle poste di Ficarazzi, il sindaco Drago rinnova il grido di allarme sulla sicurezza nel territorio


“Non ci sono parole per definire il colpo inferto questa notte ai danni delle poste di Ficarazzi, con l’asportazione del postamat e ingenti danni causati all’immobile e alle abitazioni private limitrofe, provocate dallo scoppio di una bomba carta. Non c’è più tempo da perdere, bisogna necessariamente intervenire!” È l’amaro sfogo del sindaco di Aci Castello, Filippo Drago che questa mattina si è recato nella frazione castellese a constatare la situazione insieme all’assessore Salvo Danubio. “Un atto rude effettuato proprio davanti a quella banca, che non ha ancora sanato le ferite inferte dal violento fatto criminale che non molti mesi fa l’ha vista protagonista. Quest’onta delinquenziale va fermata. L’ho detto già martedì scorso al Prefetto di Catania e lo ribadirò al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, a cui invierò subito una richiesta di essere ascoltato per rappresentare lo stato di terrore ed il sentimento di insicurezza che stanno subendo i miei concittadini. Non si può continuare a soccombere questa condizione e, per questo, auspico una forte e chiara risposta delle istituzioni statali per porre fine alla ormai cronica solitudine, che noi sindaci e la cittadinanza che rappresentiamo siamo destinati a vivere.”

PREMIO ALLA BONTÀ “HAZEL MARIE COLE” allo studente sangregorese Francesco Simonte  


SAN GREGORIO – È stato conferito all’alunno Francesco Simonte della 3ª A, secondaria di primo grado, della “Michele Purrello, di San Gregorio il “Premio alla Bontà Hazel Marie Cole” 2017.

A consegnarlo il dott. Aldo Pianciamore, presidente della Fondazione dedicata alla moglie e già Console del Principato di Monaco a Trieste.

Il Premio, mille euro depositati a titolo di polizza vita assicurativa, è stato dato al ragazzo per essersi distinto in azioni di solidarietà e bontà a seguito di una disgrazia capitata ad una sua compagna di classe. Un riconoscimento di gratitudine è stato conferito anche dal sindaco Carmelo Corsaro.

A raccontare il fatto è stata la prof. Antonella Neri, autrice della segnalazione: «Ad una mia alunna – ha spiegato – è morta la mamma. Tutti i ragazzini hanno cercato di confortare la loro compagna.

«La piccola Giada, però, ha cominciato a non mangiare, a dimagrire vistosamente per il suo lutto.

Le mancava la sua mamma e le sue merende, così a scuola non toccava cibo.

Francesco, suo compagno di classe, le ha chiesto cosa amasse mangiare; lei gli ha risposto che le piacevano gli arancini ma caldi. Francesco ha cominciato a svegliarsi alle cinque del mattino per prepararle gli arancini in casa e darglieli caldi. Giada ha ricominciato a mangiare.

«Giada ha trovato l’amore dei suoi compagni – ha concluso la prof. Neri -, 24 ragazzini meravigliosi che hanno imparato a non pronunciare più il nome “mamma” in classe per non rattristarla. Sono orgogliosa dei miei ragazzi, di Francesco».

Francesco ama l’arte culinaria ed è molto bravo «mi diletto a cucinare – dice – e fare questo per la mia compagna è stato un vero piacere. Le ho preparato anche delle torte».

Alla cerimonia di premiazione, avvenuta nella sala consiliare del Municipio, erano presenti gli studenti della 3ªA, i loro genitori, il sindaco, Carmelo Corsaro, il presidente del Consiglio comunale, Salvo Cambria, il consigliere Graziella Ferro, il colonnello Raffaele Covetti, comandante provinciale dei carabinieri, il capitano Martino della Corte, comandante della Tenenza di Gravina e il comandante F.F. della locale stazione dei carabinieri, Lorenzo D’Agata.

«Sono orgogliosa dei miei ragazzi – ha commentato il dirigente scolastico, Gisella Barbagallo – Non è una storia incredibile ma nella sua semplice dimostrazione d’affetto ricorda agli adulti che gli adolescenti del Terzo millennio non sono tutti bulli o peggio indifferenti. Il premio va anche a tutta la classe che ha lavorato in sinergia con Francesco».

Hazel Marie Cole, alla quale è dedicato il premio, era un ingegnere aerodinamico. Conobbe Aldo a New York e con lui si trasferisce in Italia. Divenne insegnante e si prodigò per bambini in difficoltà; abitava a Duino, dove sorge il Collegio del Mondo Unito in cui vivono ragazzi provenienti da aree svantaggiate e comincia ad occuparsi di integrazione aiutando chi aveva bisogno.

Il diplomatico Aldo Pianciamore, nel consegnare il premio, ha sottolineato «come Francesco sia riuscito a trascinare se stesso e i compagni verso un atto di generosità non comuni. Spero che l’esempio che ha dato ai suoi compagni di scuola sia stato ben recepito».

Per il sindaco di San Gregorio, Carmelo Corsaro «Questi sono percorsi virtuosi e si devono anche al fatto che viviamo un territorio sereno con scuole serene e gioviali».

Alfio Patti

38° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DI SAN GREGORIO


UNA CORONA D’ALLORO E UNA MESSA SOLENNE IN RICORDO DEI TRE CARABINIERI VITTIME AL CASELLO AUTOSTRADALE

SAN GREGORIO – Una corona d’alloro è stata deposta ai piedi del monumento, sito nei pressi del casello autostradale di San Gregorio, in ricordo dei tre eroici carabinieri uccisi barbaramente in un agguato il 10 novembre 1979.

I tre servitori dello Stato, il vicebrigadiere Giovanni Bellissima, 24 anni, e gli appuntati Salvatore Bologna, 41 anni, e Domenico Marrara, 50 anni, sono stati ricordati anche con una messa solenne celebrata nella chiesa Madre di San Gregorio dal parroco don Ezio Coco coadiuvato da don Enzo Biuso e don Toni Milazzo.

Tra le numerose autorità civili e militari il sindaco del Comune di San Gregorio, Carmelo Corsaro, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Raffaele Covetti, il comandante della Compagnia di Gravina, capitano Martino Della Corte, il comandante F.F. della locale stazione dei carabinieri, maresciallo Lorenzo D’Agata.

Presenti, inoltre, , i parenti delle vittime, i rappresentanti delle associazioni dei carabinieri in congedo, i bersaglieri in congedo della sezione “Purrello” di Catania, liberi cittadini, gli assessori Ivan Albo, Carmelo Chiarenza e Seby Sgroi e il presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria.

A conclusione della cerimonia in chiesa, alla quale hanno partecipato anche i giovani studenti della seconda media dell’Istituto “Purrello” di San Gregorio, guidati dall’insegnante Graziella Ferro, è stata letta la preghiera del carabiniere alla “Virgo Fidelis”.

Quindi l’intervento del comandante provinciale Covetti: «Il sacrificio dei nostri carabinieri non va dimenticato tant’è che continuiamo a ricordarlo da 38 anni – ha specificato -; questo sacrificio ci è dà sprone nella nostra quotidianità, ha segnato l’arma dei carabinieri che hanno scelto questa cittadinanza ma ha segnato anche voi. Ringrazio l’Amministrazione comunale di San Gregorio che ci ha supportato per questa cerimonia e i giovani studenti presenti, e che invito a tenere bene in mente – li ha esortati Covetti – quanto hanno fatto e fanno i carabinieri per la società. Fermatevi di tanto in tanto davanti al monumento e ricordate le parole che sono state dette oggi».

Il primo cittadino di San Gregorio, Carmelo Corsaro, che ha ritenuto importante la presenza della scolaresca sangregorese ha sottolineato: «Bisogna sempre ricordare che se oggi possiamo vivere una vita serena, libera e sicura è grazie alle forze dell’ordine, dei carabinieri in particolare, che con il loro operato ci garantiscono la legalità e la democrazia. Fatti come questi vanno mantenuti vivi per evitare che gesti eroici, valori come fedeltà allo Stato, rigore per il proprio dovere, dignità personale e sociale, non si perdano nella confusione globale della vita di oggi».

Alfio Patti

MASCALUCIA, A PRESTO SARANNO DUE I CENTRI RACCOLTA RIFIUTI


La Regione Siciliana approva finanziamenti per la riqualificazione dell’esistente e per il ripristino di un nuovo Ccr

MASCALUCIA – La Regione Siciliana ha approvato due importanti progetti proposti dal Comune di Mascalucia, relativi ai centri comunali di raccolta rifiuti, assegnando due finanziamenti.

Il primo di 211.000,00 euro per il ripristino e l’ampliamento di una vecchia area a Massannunziata e

e il secondo di 1.250.000,00 euro per la riqualificazione dell’sola ecologica di Via Santa Margherita che sarà potenziata.

A comunicarlo il D.D.G. n. 1484 del 26 ottobre 2017, Assessorato dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti.

Soddisfatto il primo cittadino, dott. Giovanni Leonardi «È una grande soddisfazione – ha commentato –; aver avuto assegnati questi significativi finanziamenti, che si aggiungono a quelli precedenti, gratifica il lavoro che l’Amministrazione ha fin qui svolto. Ringrazio l’assessore ai Lavori pubblici, ing. Sonia Grasso e l’ing. Domenico Piazza dell’Ufficio Lavori pubblici del Comune per la fattiva collaborazione».

I progetti ammessi al finanziamento regionale in totale sono stati 39 per un ammontare di 25.034.476,05 euro mentre quelli presentati sono stati 126.

Di questi solo tre Comuni sono della provincia di Catania: Misterbianco, Viagrande e Mascalucia.

A scendere nei particolari è l’ing. Domenico Piazza, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale «L’area di Massannunziata interessata – ha spiegato l’ing. Piazza – è ciò che resta di una precedente isola ecologica attivata nel 2000 e chiusa nel 2007 per una serie di problematiche rimanendo, però, a disposizione dell’Ente. Recentemente – ha continuato il responsabile dell’Ufficio tecnico – l’Srr (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti) ci ha invitati a riaprirla e quindi abbiamo predisposto un progetto per la sua attivazione, soprattutto per servire l’utenza di Massannunziata. L’altra, invece, quella più rilevante è da prevedersi nella porzione residua di Via Santa Margherita dove già abbiamo quella provvisoria e che dista parecchio dalla porzione nord del territorio.

«In entrambe le isole, una nord e l’altra a sud – ha concluso Piazza – ci saranno servizi più ampi; i

progetti prevedono un potenziamento della tipologia di raccolta, comprendendo anche il Raee (Raccolta rifiuti elettrici ed elettronici)».

In buona sostanza, con questi due interventi, il Comune di Mascalucia andrà a coprire, in sinergia con il Srr, il fabbisogno di tutto il territorio, servizio atteso da tanto tempo.

«Faremo in modo – ha sottolineato il sindaco Leonardi – che questa attività, che fino ad oggi è stata in un certo senso provvisoria, venga a cessare per dare maggiore stabilità a tutto il comparto e soddisfare meglio la cittadinanza tutta».

Ora si attende l’apposito decreto di finanziamento per potere dare corso ai bandi di gara.

Alfio Patti

Bancomat asportato nella notte ad Aci Castello, Drago: “Altro che ripartizione dei migranti, giorno 8 in prefettura chiederò più sicurezza per il territorio.”


“Ancora una volta abbiamo assistito inermi allo stupro del nostro territorio, dove i cittadini ormai vivono nella paura a causa dell’incedere di questi atti di inaudita violenza.” Lo dichiara il sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, durante un sopralluogo in via Re Martino dove la scorsa notte è stato trafugato il bancomat della filiale Unicredit, annunciando nel contempo azioni urgenti a tutela della comunità: “Rendendomi interprete dei sentimenti dei miei concittadini, esprimo forte preoccupazione per quanto accaduto recentemente e per il susseguirsi di episodi criminali perpetrati contro banche, abitanti e commercianti, fatti che richiedono risposte adeguate da parte delle istituzioni. Questi gravi fatti, purtroppo, fanno calare la percezione di sicurezza nella cittadinanza e non possiamo permetterci abbassare il livello di guardia. Per questo motivo, giorno 8 novembre in Prefettura, anzichè parlare di ripartizione dei migranti anche su Aci Castello, inviterò le autorità preposte a spendere una buona parte dei soldi diversamente, ovvero per il potenziamento dei servizi di vigilanza per rispondere in moto efficace e concreto alla domanda di sicurezza fortemente richiesta dagli stessi cittadini e volta a ripristinare il senso di fiducia nelle pubbliche istituzioni. Grazie sempre agli uomini in divisa che fanno un grande lavoro per i nostri paesi – conclude Drago – ma se si vogliono evitare altri episodi così cruenti è necessario mettere in strada almeno il triplo delle unità oggi impiegate.”

Filippo Drago

La Fondazione La Verde La Malfa: il meraviglioso parco dell’arte in provincia di Catania


Noi siciliani purtroppo abbiamo una grande pecca, ammiriamo estasiati ciò che è lontano non facendo caso invece a tutto quello che ci circonda e che fa parte di noi.

La dott.ssa Graziana Papale ribadisce questo concetto, durante le visite che conduce presso la Fondazione, ricordando a noi siciliani di quanti grandi artisti abbiamo ed abbiamo avuto nella nostra isola, alcuni hanno avuto fortuna, altri no ma non per questo le loro opere sono meno degne di visibilità.

Elena La Verde ha dato vita alla Fondazione La Verde La Malfa nel 2008, quando era ancora in vita, non solo perché era una grande artista, poetessa, grafica, pittrice, scultrice ma perché voleva dare la possibilità a tutti di conoscere l’arte. Lei aveva il desiderio di condividere le proprie opere d’arte e quelle altrui della sua collezione privata. Un atto di coraggio e magnanimità, un patrimonio enorme condiviso con tutti.

Dopo la morte di Elena La Verde, avvenuta nel 2012, il figlio Alfredo La Malfa ha preso il suo posto nella presidenza della Fondazione continuando ed arricchendo il percorso iniziato dalla madre.

Costituita da un ettaro di parco naturale ed una grande villa progettata dall’ingegnere Enzo La Malfa, marito di Elena La Verde, quella che era la residenza di famiglia, dal 2008 ha aperto i cancelli affinché tutti potessero godere del parco e dell’arte che vive al suo interno.

Elena La Verde dopo una vita di catene sociali e rinunce decide di dare sfogo alla parte di sé che era stata costretta a nascondere per quasi tutta la vita a causa di antichi pregiudizi che impedivano ad una donna di esprimersi nel mondo dell’arte.

Alla “tenera” età di 60 anni decide di iscriversi all’Accademia delle Belle Arti di Catania, con il benestare nel marito che acconsentì a patto che si iscrivesse anche la figlia.

Dalle sue opere pittoriche, scultoree così come dalle installazioni poste in tutto il parco, si evince l’amore per la vita e per l’arte. Una donna intelligente e dotata, precorritrice dei tempi moderni, come dimostrano le sue opere. In vent’anni, fino alla morte, si è data da fare per cercare di recuperare il tempo perso. Una corsa verso l’espressione della propria anima prima che la morte la portasse via.

La Fondazione oltre a possedere all’interno della villa una prestigiosa collezione di arte contemporanea, di abiti di fine ‘700 e fine ‘800, libri risalenti alla seconda metà del ‘500, ospita numerose mostre e concerti.

Al momento la mostra in corso è dedicata al grande Guttuso, pittore neorealista siciliano famoso in tutto il mondo. Alcune delle opere attualmente in mostra presso la Fondazione pervengono per la prima volta in Sicilia.

Laura Ciancio

Per informazioni in merito alle visite di seguito i recapiti della Fondazione:

tel. 095 7178115

cell. 338 5078352

www.fondazionelaverdelamalfa.com

Via Sottotenente Pietro Nicolosi 29 – San Giovanni La Punta (CT)