PRESENTATA LA SQUADRA DI CALCIO “CITTÀ DI MASCALUCIA”


 

Il vice presidente Cesarotti: «Quest’anno puntiamo in alto»

Il vice sindaco Cantarella: «Le istituzioni devono stare vicine a queste belle realtà sportive»

MASCALUCIA – E’ stata presentata, presso il poliambulatorio HClinic di Mascalucia, sponsor ufficiale della stagione 2017/2018, la quadra di Calcio “Città di Mascalucia”.

Una serata all’insegna dell’armonia e dell’allegria grazie anche alla presenza di David Simone Vinci, noto cabarettista catanese.

Condotta da Ruggero Sardo, la manifestazione ha visto gli interventi del vice sindaco, nonché assessore allo Sport Fabio Cantarella, del presidente della squadra, Giovanni Spina, e del vice presidente, Antonio Cesarotti e del dott. Giuseppe Giuffrida della HClinic.

Presenti all’evento anche i medici ed i volontari della Lilt (Lega Italiana Lotta ai Tumori) che hanno     discusso di sport e di movimento fisico quale miglior rimedio per la prevenzione.

E sulla prevenzione è intervenuto il dott. Giuseppe Giuffrida della HClinic: «Cerchiamo di coniugare sport e prevenzione – ha detto-. Siamo diventati sponsor della squadra perché per prima cosa guardiamo i giovani. Questo mese di settembre, infatti, tutti i bambini dai 3 ai 17 anni, potranno usufruire di visite gratuite per la prevenzione di problemi dentali e di postura».

Per il vice sindaco, Fabio Cantarella «Le istituzioni devono stare vicine a queste realtà sportive. Veniamo da una tradizione molto importante – ha continuato Cantarella – da quando il Mascalucia storico si affermò nei campionati semiprofessionistici degli anni Ottanta.

«Abbiamo diverse realtà sportive importanti sul territorio “in primis” il Città di Mascalucia, che danno ai giovani la possibilità di praticare sport in un contesto sano e serio. Abbiamo due squadre di pallamano in A2, il Calcio a 5 in B e in C1; tutte queste realtà – ha concluso – danno tante possibilità ai giovani e alle loro famiglie. Il nostro compito è quello di sostenerli».

Quest’anno il “Città di Mascalucia” mira in alto. Lo spirito c’è, lo sponsor serio pure, e i calciatori sono pronti per scendere in campo. Fruttuoso il lavoro svolto nel settore giovanile.

Lo sostiene Antonio Cesarotti, vice presidente della squadra: «Noi puntiamo sempre al settore giovanile e alla sua crescita – ha specificato – perché ci dà molte soddisfazioni, settore che curiamo da oltre 15 anni. Infatti i 6 undicesimi della squadra provengono proprio da questo settore.

«Quest’anno vogliamo far dimenticare le annate negative precedenti e mirare in alto.

«Ci crediamo perché siamo supportati anche da uno sponsor che ha molte credenziali e speriamo che il campo ci dia ragione. Abbiamo fatto acquisti come Orofino e Mazzarelli, ma ci sono tanti altri nei quali confidiamo per la realizzazione di questo sogno».

Alfio Patti

Annunci

  Tancredi Parentignoti vincitore del Trofeo Heinz Beck


E’ di Palazzolo Acreide il vincitore del trofeo “Heinz Beck”, Tancredi Parentignoti,titolare della pizzeria ristorante “Tancredi”,che si trova immerso in un paesaggio mozzafiato, fra le colline della deliziosa cittadina siracusana, a 650 m sul livello del mare.

Si è aggiudicato il primo posto grazie agli spaghetti verdi “Oltremare”una ricetta che include prodotti tipici siciliani,come i gamberi di Mazzara,limoni e broccoli verdi rigorosamente siciliani,cozze e vongole fresche e “muddica”di pane fritto

grattugiato,ispirandosi e unendo tre ricette di primi piatti tipici della nostra terra: la pasta con le vongole e cozze,il piatto povero di pasta con la mollica e quella con i broccoli a cui ha aggiunto le scaglie di limone.

Lo chef vanta un curriculum ricco di esperienze e risultati importanti in diverse competizioni culinarie e ha iniziato la sua esperienza a 20 anni,nel 1987, in un ristorante-pizzeria a Siracusa

gestito insieme ai suoi genitori. Ha partecipato anche a sei edizioni del Campionato Mondiale della Pizza,vincendo la gara Pizza a due,insieme al conterraneo Alfio Russo.

Sapori che si sono uniti in un giusto equilibrio, per raggiungere un gusto perfetto, che gli ha permesso di vincere l’importante competizione esaltando e rappresentando degnamente i gusti della Sicilia.

Nel suo ristorante infatti,ha tenuto a precisare il campione,si trovano soltanto prodotti siciliani,freschi e di stagione.

Il secondo posto se lo è aggiudicato il sorrentino Gennaro Vingiano,mentre il terzo il giovanissimo Christian Bosco.

Valeria Di Bella

Alla ricerca dell’abbronzatura perfetta


 

Oggi più che mai si fa attenzione al proprio corpo, dieta e palestra tutto l’anno per arrivare in estate alla fatidica prova costume e con essa alla ricerca della tintarella perfetta.

Per alcuni diventa una vera e propria ossessione, stare a mare ore ed ore con un solo obiettivo: un’abbronzatura perfetta, dorata, uniforme, duratura e senza macchie solari.

L’abbronzatura in realtà non è altro che una reazione di difesa da parte della pelle ai raggi solari, che possono essere molto nocivi. La sostanza che dà il colorito alla nostra pelle, proteggendola dalle eccessive radiazioni solari, è la melanina. Questa è un pigmento che si trova sullo strato più superficiale dell’epidermide ed ha il compito di assorbire i raggi ultravioletti facendo diventare la pelle di un colore tendente al marroncino.

 

Di seguito alcune accortezze che si dovrebbero avere durante il periodo estivo:

 

  • La prima regola è proteggersi!

Non bisogna esporre la pelle al sole, maggiormente nelle ore più calde, senza una dovuta crema protettiva. Le ustioni, le scottature sembrano banali ma possono portare anche a gravi malattie della pelle. Soprattutto per le prime esposizioni solari bisogna scegliere delle creme con protezione alta, soprattutto se si ha la pelle molto chiara. Bisogna proteggere sempre le zone più delicate come viso, petto, spalle e nei. Man mano che si acquista colorito si può diminuire la protezione ma senza mai eliminarla.

  • Mangiare cibi ricchi di beta-carotene

Questa sostanza aiuta la melanina nel suo compito di protezione dell’epidermide e quindi accelera il meccanismo con il quale la pelle diventare più scura. Quali sono questi cibi? Melone, ciliegie, fragole, carote, albicocche ed in generale tutti i frutti e gli ortaggi di colore rosso-arancione;

  • Mangiare cibi antiossidanti

Fanno molto bene alla pelle e rallentano l’invecchiamento cutaneo. Sono tutti quei cibi che contengono vitamina A, C ed E. Affinché l’organismo possa assimilarle meglio i cibi non devono essere cotti. Pomodori, broccoli, cavoli, avocado, melograno, prugne, kiwi, frutti di bosco sono tutti cibi antiossidanti.

  • Bere tanta acqua

Non dimentichiamo che la pelle va idratata e quando lo è favorisce l’assorbimento dei raggi solari. Bisognerebbe bere in media 1,5 – 2 litri di acqua al giorno per mantenere una pelle elastica e luminosa;

  • Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (dalle 13.00 alle 15.00);
  • Usare il latte doposole

Idratare la pelle con una latte doposole aiuta a mantenere l’abbronzatura più a lungo.

 

Purtroppo l’ignoranza porta molte persone ad usare creme idratanti ed oli per il corpo al posto delle creme protettive durante l’esposizione al sole.

Apparire belli ed abbronzati va bene ma non bisogna dimenticare che il corpo va prima di tutto protetto!

 

Laura Ciancio

 

 

 

Paganese-Catania, ennesimo stop



Il Catania torna dalla sfida di Pagani con una sconfitta che pesa sul morale della squadra. Terza sconfitta consecutiva per i rossazzurri che non riescono ad uscire da questa situazione complicata. L’unica nota positiva è che la zona playoff non si allontana e quindi la situazione è difficile ma non drammatica. Il tifo sta ipotizzando proteste per la prossima partita in casa contro il Foggia. Il Catania dovrà affrontare da ora fino alla fine della stagione regolare 8 finali per centrare i playoff che ora come ora distano solo un punto. Mister Pulvirenti dovrà cercare di dare la scossa alla squadra. Nella sfida di domenica si è notato un netto miglioramento della condizione fisica, molto importante per il finale di stagione. In settimana durante la conferenza stampa di Pietro Lo Monaco è stata annunciata la “Giornata Rossazzurra” per la sfida contro il Siracusa. Intanto sul piano debitorio il Catania sta facendo passi importantissimi per ritrovare il pareggio di bilancio, e la conseguente risoluzione delle pendenze con altri club e fornitori. La società che possiede il Catania Calcio, “Finaria” a breve presenterà il piano di ristrutturazione per permettere investimenti alla società calcistica. Avanti Catania!

Gianluca Gangi

Catania, Stop and Go



Il Catania esce sconfitto dalla trasferta di Lecce; il cambio alla guida tecnica, dopo le dimissioni di Petrone e l’incarico affidato a Pulvirenti, non ha sortito gli effetti sperati. Gli etnei giocano una partita molto attenta, ma la scarsa precisione offensiva crea un problema molto importante. Pisseri è il migliore del Catania, salvando più volte la squadra dal subire altri gol. Seconda sconfitta consecutiva, come non era mai successo quest’anno. I rossazzurri non stanno vivendo un gran momento sia sul piano fisico sia su quello mentale. In Formula 1 quando un pilota viene penalizzato deve rientrare ai box e stare fermo 5-10 secondi nella postazione di sosta, per poi ripartire e cercare di vincere il Gran Premio. Analoga è la situazione del Catania, che deve spingere al massimo per cercare di recuperare la condizione e i punti in classifica per puntare ai play-off; la ripartenza deve essere immediata perché si rischia di compromettere definitivamente questa stagione calcistica. Mister Pulvirenti questa settimana proverà nuove situazioni tattiche per cercare di uscire da questo brutto momento. La tifoseria chiede risposte immediate dalla squadra, gli ultimi anni di delusioni hanno inasprito l’ambiente, che infatti non permette passi falsi. Le prossime partite sono fondamentali, perché si avvicina alla fine della stagione regolare. Avanti Catania!

Gianluca Gangi

Catania, sogno o son desto?



Mai brocardo filosofico più azzeccato per sottolineare il momento della stagione che il Catania sta affrontando. Dopo il ritorno dalla pausa invernale i rossazzurri hanno raccolto 2 vittorie (contro Matera e Messina), 2 pareggi (contro Fondi e Taranto) e 1 sconfitta (contro l’Akragas). Dopo la brutta sconfitta di Agrigento la dirigenza etnea ha deciso di cambiare guida tecnica passando da Rigoli a Petrone. Il Catania vince il “non-derby” contro il Messina. Partita piena di emozioni fin dai primi minuti, Drausio si fa espellere nei minuti iniziali per fallo da ultimo uomo e lascia i propri compagni in 10; Petrone decide di far scalare Russotto a terzino per non togliere uno tra Tavares e Pozzebon. Il Catania si salva più volte grazie ad un super Pisseri che para l’impossibile. Nel secondo tempo il Messina cerca il vantaggio, e al minuto 55 Russotto stende Anastasi in area ed il direttore di gara assegna il rigore per i peloritani, Milinkovic non sbaglia e porta avanti i suoi. Al minuto 65 la svolta del match, fallo ingenuo di Da Silva, che già ammonito viene espulso e lascia a sua volta i peloritani in 10. Petrone decide di buttare nella mischia Maks Barisic al posto di Bucolo; minuto 74 il Catania trova il pareggio con il gol dell’ex Pozzebon, esplode il settore ospiti e lo stadio “Franco Scoglio” si tinge di tifo rossazzurro. Il Catania continua ad attaccare senza sosta, ed arriva il fallo di Grifoni su Pozzebon in area ed il conseguente calcio di rigore; Pozzebon sbaglia tirando fuori. Ma nei minuti finali Maks Barisic si inventa il gol che risolve la partita e regalando la vittoria ai rossazzurri. Sui social iniziano i festeggiamenti e gli sfottò nei confronti dei peloritani, in particolare nei confronti della dirigenza, con a capo Proto, ex presidente dell’Atletico Catania, che prima del match ha caricato l’ambiente peloritano con dichiarazioni importanti. Per il Catania la prestazione offerta è stata importante particolarmente per il carattere combattivo mostrato, che finora fuori casa non si era visto. Ora si entra in una fase della stagione importantissima, infatti bisogna cercare di racimolare più punti possibili per cercare di affrontare i play-off al meglio. La prossima sfida con il Melfi, ultima in classifica, deve dare continuità alla prestazione mostrata a Messina; il pubblico rossazzurro chiede massimo sforzo per uscire dalle sabbie mobili della Lega Pro. Dopo la sfida con il Melfi in casa, la compagine etnea dovrà affrontare due trasferte consecutive con Lecce, prima in classifica, e la Paganese. Petrone dovrà continuare a lavorare sulla mentalità mostrata a Messina, che si può considerare un ottimo inizio. Catania vuole sognare e la squadra deve metterci tutti i mezzi per conseguire la rinascita sportiva della città. Avanti Catania!
Gianluca Gangi

Catania: via Rigoli, dentro Petrone



Il Catania esce sconfitto dalla trasferta in casa dell’Akragas. La brutta prestazione dei rossazzurri ha portato alla rescissione consensuale con il mister Pino Rigoli. La dirigenza etnea ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Mario Petrone. Per Rigoli pesano le brutte prestazioni in trasferta, in cui il Catania ha racimolato solo una vittoria con il Cosenza. Il dato interessante è che Rigoli è stato scelto ad inizio stagione dalla dirigenza del Catania per la stagione precedente al comando dell’Akragas, ed ha lasciato la panchina etnea proprio dopo la sconfitta con la sua ex squadra. Quindi per Rigoli Akragas croce e delizia. Nella conferenza stampa di presentazione Petrone ha affermato che vuole dare alla squadra la motivazione giusta per cercare la vittoria in trasferta e per ottenere la migliore classifica per affrontare al meglio i play-off di Lega Pro. Presente anche Pietro Lo Monaco che ha evidenziato i motivi del cambio di guida tecnica della squadra. Nel prossimo match il Catania affronterà il Taranto al Massimino. Interessante come schiererà la squadra il nuovo mister e l’impatto con l’ambiente, deluso dopo la sconfitta di Agrigento. Avanti Catania!

Gianluca Gangi