Benefici e rischi del Sole


 

Il sole è sintomo stesso di vita, è prezioso per curare la depressione ed altre malattie mentali. I dati dimostrano che nei Paesi che godono di più luce l’incidenza della depressione e nettamente inferiore rispetto ai Paesi in cui il sole non si vede spesso.

È nemico dell’acne, infatti in dosi moderate disinfetta la pelle difendendola dai batteri; migliora i sintomi della psoriasi; aiuta il corpo a produrre la vitamina D, fondamentale per rendere le ossa più forti ed anche per il dimagrimento; riesce ad andare contro tanti tipi di cancro come quello dei testicoli o della prostata; stimola la sessualità e aiuta a dormire bene.

 

Il sole però come ogni cosa ha i suoi effetti benefici ma anche quelli dannosi. L’esposizione al sole andrebbe fatta per circa 30 minuti al giorno evitando nel periodo estivo le ore più calde, consigliate invece durante le stagioni più fredde.

Con una moderata ma costante esposizione il corpo ottiene enormi benefici ma non bisogna sotto valutare i rischi di quando si eccede.

Eritemi, invecchiamento precoce della pelle, rughe, macchie e nei peggiori casi può essere fonte di tumori quali melanomi, carcinoma spinocellulare ecc.

 

Le radiazioni solari vanno a colpire il DNA cellulare e quando si eccede nell’esposizione si può arrivare ad avere un’interruzione della doppia elica con notevoli quantità di lesioni.

La pelle abbronzata è bella ma non bisogna avere fretta perché a poco a poco ci sia abbronza meglio e si hanno più benefici per l’intero organismo.

Il sole inoltre può danneggiare gli occhi aumentando il rischio di cataratta, per questo motivo usare gli occhiali da sole è fondamentale.

Il sole in dosi eccessive provoca danni ai capelli arrivando in alcuni casi alla calvizie. Una scottatura del cuoio capelluto può portare anche a distanza di 3-4 mesi la caduta dei capelli.

 

Insomma come tutto in questo universo anche quella sfera luminosa ha le sue positività e negatività. Il sole è grande amico dell’uomo, senza esso non esisterebbe forma di vita, ma si deve fare attenzione per riuscire ad approfittare solo dei suoi benefici, che come abbiamo visto sono tantissimi, senza abusarne e avere i suoi effetti negativi.

 

Laura Ciancio

 

 

Alla ricerca dell’abbronzatura perfetta


 

Oggi più che mai si fa attenzione al proprio corpo, dieta e palestra tutto l’anno per arrivare in estate alla fatidica prova costume e con essa alla ricerca della tintarella perfetta.

Per alcuni diventa una vera e propria ossessione, stare a mare ore ed ore con un solo obiettivo: un’abbronzatura perfetta, dorata, uniforme, duratura e senza macchie solari.

L’abbronzatura in realtà non è altro che una reazione di difesa da parte della pelle ai raggi solari, che possono essere molto nocivi. La sostanza che dà il colorito alla nostra pelle, proteggendola dalle eccessive radiazioni solari, è la melanina. Questa è un pigmento che si trova sullo strato più superficiale dell’epidermide ed ha il compito di assorbire i raggi ultravioletti facendo diventare la pelle di un colore tendente al marroncino.

 

Di seguito alcune accortezze che si dovrebbero avere durante il periodo estivo:

 

  • La prima regola è proteggersi!

Non bisogna esporre la pelle al sole, maggiormente nelle ore più calde, senza una dovuta crema protettiva. Le ustioni, le scottature sembrano banali ma possono portare anche a gravi malattie della pelle. Soprattutto per le prime esposizioni solari bisogna scegliere delle creme con protezione alta, soprattutto se si ha la pelle molto chiara. Bisogna proteggere sempre le zone più delicate come viso, petto, spalle e nei. Man mano che si acquista colorito si può diminuire la protezione ma senza mai eliminarla.

  • Mangiare cibi ricchi di beta-carotene

Questa sostanza aiuta la melanina nel suo compito di protezione dell’epidermide e quindi accelera il meccanismo con il quale la pelle diventare più scura. Quali sono questi cibi? Melone, ciliegie, fragole, carote, albicocche ed in generale tutti i frutti e gli ortaggi di colore rosso-arancione;

  • Mangiare cibi antiossidanti

Fanno molto bene alla pelle e rallentano l’invecchiamento cutaneo. Sono tutti quei cibi che contengono vitamina A, C ed E. Affinché l’organismo possa assimilarle meglio i cibi non devono essere cotti. Pomodori, broccoli, cavoli, avocado, melograno, prugne, kiwi, frutti di bosco sono tutti cibi antiossidanti.

  • Bere tanta acqua

Non dimentichiamo che la pelle va idratata e quando lo è favorisce l’assorbimento dei raggi solari. Bisognerebbe bere in media 1,5 – 2 litri di acqua al giorno per mantenere una pelle elastica e luminosa;

  • Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (dalle 13.00 alle 15.00);
  • Usare il latte doposole

Idratare la pelle con una latte doposole aiuta a mantenere l’abbronzatura più a lungo.

 

Purtroppo l’ignoranza porta molte persone ad usare creme idratanti ed oli per il corpo al posto delle creme protettive durante l’esposizione al sole.

Apparire belli ed abbronzati va bene ma non bisogna dimenticare che il corpo va prima di tutto protetto!

 

Laura Ciancio

 

 

 

Fornarina apre uno showroom a Hong Kong



L’azienda Fornarina, fondata nel 1947 da Gianfranco Fornari, nasce come brand di calzature da donna e si distingue immediatamente per il design dall’aspetto futurista, che le fa guadagnare grande successo commerciale. Il brand è emerso negli anni grazie alla versalità dei suoi prodotti e per l’eccellente strategia pubblicitaria, che ha saputo puntare sull’aspetto stravagante, a volte provocatorio, che contraddistingue il prodotto. Fornarina oggi non è solo calzature, ma anche occhiali, abbigliamento femminile e borse, ed è presente sul mercato internazionale con due brand: Fornarina e Fornarina Kid, grazie a filiali di Los Angeles, Londra, Monaco di Baviera, Nizza e una fitta rete di agenti e distributori che serve il resto dell’Europa. Oggi Fornarina apre uno show-room anche a Hong Kong, in Canton Road, quartiere dello shopping della città.

    Lo spazio è all’interno del Silvercord Building, nel quartiere Tsim Sha Tsui. Si tratta della più prestigiosa location in città, dove sono presenti tutti i marchi più importanti della moda. Il nuovo showroom sarà l’hub Fornarina per l’area Asia Pacifico, punto di riferimento per lo sviluppo delle strategie d’espansione nella regione. Recentemente rinnovato, ha uno stile contemporaneo ed un design essenziale che permette di esporre con flessibilità le collezioni del brand.

    L’opening del nuovo showroom è parte del rilancio Fornarina su scala globale, grazie agli investimenti della nuova proprietà, la Bright Fame Holdings, società di Hong Kong di proprietà di People Group, gruppo internazionale leader nel design, produzione e distribuzione di calzature, borse e accessori per donna e uomo.
Giusi Lo Bianco

Google migliora le ricerche sull’arte


Google Inc. è un’azienda statunitense che offre servizi online, con quartier generale a Mountain View in California, nel cosiddetto Googleplex. Tra la grande quantità di prodotti offerti troviamo il motore di ricerca Google, il sistema operativoAndroid e servizi web quali YouTube, Gmail, Google Maps e altri.
È una delle più importanti aziende informatiche statunitensi, nonché una delle più grandi aziende a livello globale con capitalizzazione azionaria superiore ai 650 miliardi di dollari. Possiede oltre 100 uffici in 54 paesi e dà lavoro a più di 60.000 persone.


Al momento è gestita con capitali privati dove i maggiori detentori di quote sono Kleiner Perkins Caufield & Byers and Sequoia Capital. A seguito di una ristrutturazione interna, dal 5 ottobre 2015 Google inc. è una controllata della holdingAlphabet, con a capo Larry Page.[3]Oggi Google cresce in qualità e servizi e migliora anche le ricerche sull’arte, ogni mese sul motore di ricerca se ne fanno più di 500 milioni. Gli utenti avranno accesso a risultati più pertinenti e alla possibilità di approfondire gli argomenti di interesse. Ed è stata aggiunta anche una nuova funzionalità Street View che fornisce nozioni fondamentali sulle opere d’arte durante le visite virtuali ai musei. 
“Per sviluppare questa funzionalità abbiamo utilizzato il nostro software di riconoscimento visivo – spiega in un post ufficiale Marzia Niccolai, Technical Program Manager -. Proprio come Google Foto vi permette di cercare qualcosa nella vostra raccolta di foto, questo software ha scansionato i muri dei musei di tutto il mondo, identificando e categorizzando più di 15.000 opere d’arte”.
Quando si cercherà un artista come Gustav Klimt, apparirà un riquadro informazioni interattivo “che metterà in luce nuovi modi per saperne di più, come visualizzare una collezione di opere dell’artista o addirittura scorrere i musei dove i suoi dipinti sono esposti. E, per alcune opere, è possibile ammirare le immagini in alta risoluzione di Google Arts & Culture”.

Giusi Lo Bianco

   

Instagram, in Italia community di 14 milioni di persone



Tutti ne parlano, tutti lo usano, ma cos’è questo Instagram? Instagram è un social network fotografico di proprietà di Facebook che permette di utilizzare la fotocamera del proprio telefonino per realizzare delle foto o dei brevi video e applicare a questi ultimi degli affascinanti effetti vintage. Le foto e i video realizzati, vengono poi condivisi sullo stesso Instagram e su altri social network scelti dall’utente, come Twitter e Facebook, in modo da poter essere visti e commentati dalle altre persone.La community di Instagram in Italia è composta da 14 milioni di persone. Lo ha detto il co-fondatore della piattaforma, Mike Krieger, nel corso della sua visita ufficiale in Italia.
Nel mondo sono oltre 700 milioni gli utenti attivi mensilmente su Instagram, l’80% dei quali vive al di fuori degli Stati Uniti. “In Italia Instagram sta crescendo ad un ritmo impressionante e ad oggi 14 milioni di persone utilizzano la piattaforma ogni mese, rispetto ai 9 milioni che avevamo annunciato lo scorso anno – commenta Luca Colombo, Country Manager di Instagram e Facebook per l’Italia -. A livello globale, la community di Instagram continua a mostrare un fortissimo engagement, con 400 milioni di persone che accedono alla piattaforma ogni giorno per connettersi con i loro amici e con le proprie passioni. Questo livello di engagement, insieme a un pubblico potenziale in costante crescita in Italia, rappresentano un’importante opportunità per gli inserzionisti sul mercato”.
Mike Krieger ha anche annunciato il lancio dell’iniziativa #GenInstaTakeover, che vuole accendere i riflettori sui membri più giovani, interessanti e positivi della community.
“Spesso i più giovani vengono criticati per le loro abitudini online, ma su Instagram li abbiamo visti utilizzare i social media in tanti modi positivi. Ad esempio esponendosi su cause che contano per loro, avviando un proprio business, dando supporto ai loro coetanei in difficoltà. I social media sono diventati uno spazio importante per i teenager per comunicare ed esprimere se stessi”, dice Krieger.
Tra i giovani instagrammer coinvolti nell’iniziativa ci sono il calciatore freestyler @davfastfoot, i giovani fotografi @imedoardomei, @photographyanais e @giovanni_genzini e la yogi @micoldelloro.

#GenInstaTakeover unirà giovani instagrammer italiani con brand, ONG, media, dando loro accesso e controllo degli account Instagram dei partner, così da offrire il loro punto di vista sul mondo.
Tra i primi partner ad aderire all’iniziativa vi sono il Ministero della Cultura e del Turismo, AC Milan, Mediaset, Inter FC, Telefono Azzurro, e Fonzies.
Giusi Lo Bianco

Trussardi contro la violenza di genere



La violenza di genere ha raggiunto ormai le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale ed è un argomento di cui ormai si sente parlare nei telegiornali, in radio, sul web ecc…                      Oggi anche la moda prova a combatterla.

La Lovy Bag, nuova borsa di Trussardi, raggiunge una tappa importante: il supporto concreto alla Onlus Doppia Difesa, fondazione nata dalla volontà di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno per combattere la violenza di genere, attraverso attività di sensibilizzazione e prevenzione del drammatico problema. Il progetto, intitolato #LovyFighters, chiama a raccolta influencers e personaggi del mondo dello spettacolo oltre a donne aiutate da Doppia Difesa, in un’attività virale e significativa. I partecipanti all’iniziativa sono stati immortalati dal fotografo Julian Hargreaves con addosso la T-shirt con il logo #LovyFighters da postare sui propri canali social per creare “buzz” e fare da cassa di risonanza all’operazione. Primi fra tutti gli stessi Michelle Hunziker, Giulia Bongiorno, Gaia e Tomaso Trussardi.

    Dalla vendita delle Lovy Bag e della T-shirt nei negozi Trussardi e sul sito della maison si contribuirà all’impegno in favore di Doppia Difesa.
Giusi Lo Bianco

Estate a righe, stile marina e gipsy



Tra le tendenze moda più forti per questa stagione ci sono le righe o meglio le tantissime versioni delle fantasie a righe. Un vero tripudio di bande, stripes, millerighe e macro fasce; verticali, orizzontali oppure oblique; bicolore o multicolor; in versione marinière, in stile gessato maschile o in chiave hippie coloratissime. Si declinano su vestiti, camicie, gonne e pantaloni, in total look o a contrasto. E… a ciascuna le proprie righe. 
Per Carmen Miranda, la cantante d’antan che indossava sombreri di frutta e zeppe in rafia, le righe si muovevano sulla note della samba. Per i broker londinesi le righe sono quelle delle camicie Oxford azzurre e bianche, con colletto e polsini bianchi. Ma le righe sono la tendenza della nuova stagione, come mostrano le babbucce e le ciabattine di Sergio Rossi che riedita il jacquard Portofino, e le borsette di Fendi. Il guardaroba femminile dell’estate 2017 sarà dominato dai tessuti a righe. Abiti, pantaloni, camicie e perfino calzature e occhiali saranno attraversati da fantasiose righe.

    Con una variante. Infatti, accanto ai classici gessati e ai cotoni millerighe, la novità di stagione è costituita dalla libertà di poter abbinare le righe agli stampati floreali, alle macchie camouflage e ai maculati animalier, con un effetto finale gipsy-folk. Rimanendo sul tema, sono tante le versioni delle fantasie a righe. Un vero tripudio di bande e macrofasce.

Alle sfilate di Milano, per esempio, le abbiamo viste sulle passerelle di Fendi e di Arthur Arbesser, di Marco De Vincenzo e di Ports 1961. Immancabili, of course, da Missoni. Sono maxi e orizzontali da Del Pozo e Dries Van Noten, Peter Dundas per Roberto Cavalli ne ha proposto una lettura boho anni 70, mentre Chloé le vuole micro e in total look: un classico della moda estate!Insomma, se volete sfoggiare un abbigliamento di tendenza cominciate a mettervi in riga! 
Giusi Lo Bianco