Trussardi contro la violenza di genere



La violenza di genere ha raggiunto ormai le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale ed è un argomento di cui ormai si sente parlare nei telegiornali, in radio, sul web ecc…                      Oggi anche la moda prova a combatterla.

La Lovy Bag, nuova borsa di Trussardi, raggiunge una tappa importante: il supporto concreto alla Onlus Doppia Difesa, fondazione nata dalla volontà di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno per combattere la violenza di genere, attraverso attività di sensibilizzazione e prevenzione del drammatico problema. Il progetto, intitolato #LovyFighters, chiama a raccolta influencers e personaggi del mondo dello spettacolo oltre a donne aiutate da Doppia Difesa, in un’attività virale e significativa. I partecipanti all’iniziativa sono stati immortalati dal fotografo Julian Hargreaves con addosso la T-shirt con il logo #LovyFighters da postare sui propri canali social per creare “buzz” e fare da cassa di risonanza all’operazione. Primi fra tutti gli stessi Michelle Hunziker, Giulia Bongiorno, Gaia e Tomaso Trussardi.

    Dalla vendita delle Lovy Bag e della T-shirt nei negozi Trussardi e sul sito della maison si contribuirà all’impegno in favore di Doppia Difesa.
Giusi Lo Bianco

Estate a righe, stile marina e gipsy



Tra le tendenze moda più forti per questa stagione ci sono le righe o meglio le tantissime versioni delle fantasie a righe. Un vero tripudio di bande, stripes, millerighe e macro fasce; verticali, orizzontali oppure oblique; bicolore o multicolor; in versione marinière, in stile gessato maschile o in chiave hippie coloratissime. Si declinano su vestiti, camicie, gonne e pantaloni, in total look o a contrasto. E… a ciascuna le proprie righe. 
Per Carmen Miranda, la cantante d’antan che indossava sombreri di frutta e zeppe in rafia, le righe si muovevano sulla note della samba. Per i broker londinesi le righe sono quelle delle camicie Oxford azzurre e bianche, con colletto e polsini bianchi. Ma le righe sono la tendenza della nuova stagione, come mostrano le babbucce e le ciabattine di Sergio Rossi che riedita il jacquard Portofino, e le borsette di Fendi. Il guardaroba femminile dell’estate 2017 sarà dominato dai tessuti a righe. Abiti, pantaloni, camicie e perfino calzature e occhiali saranno attraversati da fantasiose righe.

    Con una variante. Infatti, accanto ai classici gessati e ai cotoni millerighe, la novità di stagione è costituita dalla libertà di poter abbinare le righe agli stampati floreali, alle macchie camouflage e ai maculati animalier, con un effetto finale gipsy-folk. Rimanendo sul tema, sono tante le versioni delle fantasie a righe. Un vero tripudio di bande e macrofasce.

Alle sfilate di Milano, per esempio, le abbiamo viste sulle passerelle di Fendi e di Arthur Arbesser, di Marco De Vincenzo e di Ports 1961. Immancabili, of course, da Missoni. Sono maxi e orizzontali da Del Pozo e Dries Van Noten, Peter Dundas per Roberto Cavalli ne ha proposto una lettura boho anni 70, mentre Chloé le vuole micro e in total look: un classico della moda estate!Insomma, se volete sfoggiare un abbigliamento di tendenza cominciate a mettervi in riga! 
Giusi Lo Bianco

   

CUDDURA CULL’OVA


Ogni anno in prossimità della Santa Pasqua in alcune regioni del sud Italia si è soliti preparare un dolce tipico fatto di pasta di biscotto che trae le sue origini dalla Grecia. Si tratta delle “cuddure cull’ova” (dal greco Kollura=corona),che in origine avevano la forma di una ciambella intrecciata,a cui successivamente si sono aggiunte forme svariate di simboli pasquali tra cui colombe,campane o pulcini.Le uova sode,poste sulla pasta del dolce,rappresentano simbolicamente il ciclo della vita,mentre il pulcino di biscotto rappresenta la rinascita.

Questa tradizione si diffuse tra i contadini come dolce povero,preparato con ingredienti semplici,ed esiste ancora oggi una variante delle “cuddure”salate,preparate con pasta di pane ,a forma di ciambella,che i viandanti trasportavano facilmente con l’ausilio di un bastone. E forse proprio a questa usanza si potrebbe attribuire l’origine della ciambella fatta di pane casereccio,tipica delle regioni del Mezzogiorno.

Oggi la “cuddura” ha diverse denominazioni nelle varie regioni (Cuddhrura,Cudduraci,Cuddracci,Cuddureddi,Cuddrireddra,Cuddura di San Paulu,Puddhica,Puddicastru), in Sicilia viene anche chiamata “pupi cu l’ovu ” a Palermo,”campanaru” a Trapani,”panaredda” ad Agrigento e Siracusa ,”aceddu cu l’ovu” a Catania ed è riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale (P.A.T.) dal Ministero Delle Politiche Agricole.
Ecco di seguito una ricetta (per preparare 10 cuddure) dal web:

1 kg di farina 00

300 g di zucchero

250 g di strutto

1 tazza di latte

6 uova

20 g di ammoniaca

vaniglia

la scorza non trattata di un’arancia o limone
per decorare:

10 uova sode

2 uova per spennellare

zuccherini
Disporre la farina a fontana e aggiungere lo zucchero al centro,insieme alla scorza grattugiata,le uova,una bustina di vaniglia un pizzico di sale. Sbattere le uova con una forchetta ed amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto.

Aggiungere poco per volta lo strutto,continuando ad impastare,quindi sciogliere l’ammoniaca(una tazzina da caffè circa) e aggiungerlo successivamente all’impasto insieme al latte,lasciandolo riposare per 30 min.circa.

Stendere l’impasto col mattarello e ritagliare con una rondella le forme preferite mentre con i ritagli di pasta avanzati,formare delle striscioline con cui fissare le uova sode alla base dell’impasto delle singole cuddure. Spennellare con l’uovo sbattuto e decorare a piacere con gli zuccherini,infornare a 180° per 15 min.circa,fino a quando non avranno ottenuto un bel colore dorato.

Auguri di Buona Pasqua!
Valeria Di Bella

Adesivi anche su Instagram



Gli adesivi non sono più riservati solo ai bambini per divertirsi! Da un po’ di tempo a questa parte occupano un posto di rilievo anche sui social dove si possono incollare diversi stickers coloratissimi su foto e post.Adesso anche Instagram punta ad aumentare gli utenti delle Storie, che hanno superato i 200 milioni, grazie agli sticker e ad altre novità. “Consentiranno di dare ancora più sfogo alla creatività, nelle storie che condividi o nelle tue conversazioni con gli amici su Direct”, spiega la società.

    Con le nuove funzioni si possono creare ‘selfie sticker’ che si possono fissare in un punto specifico del video. Poi ci sono gli adesivi geolocalizzati in quattro nuove città, Chicago, Londra, Madrid o Tokyo; sono stati creati dai membri della comunità locale “con l’obiettivo di far prendere vita alle città in cui si sentono a casa”. Tra le altre novità lanciate da Instagram, anche il collegamento rapido agli adesivi preferiti e un timer che indica quanto manca all’inizio della registrazione. Gli aggiornamenti saranno disponibili per iOS e Android a partire dalla versione 10.16 di Instagram, scaricabile dall’App Store di Apple e da Google Play.

    La funzione Storie è molto simile a quella già lanciata da Snapchat, permette di fare un racconto in pillole della giornata attraverso foto e video che scompaiono nel giro di 24 ore.
Giusi Lo Bianco

Facebook Storie sbarca in tutto il mondo


Snapchat “ispira” ancora Facebook: sul social network di Mark Zuckerberg, anche in Italia, arrivano messaggi “usa e getta”, una nuova fotocamera con filtri e le “Storie”, ovvero la possibilità di raccontare in pillole di scatti e filmati la propria giornata, che si cancellano dopo 24 ore. Tutte funzioni che la compagnia aveva già introdotto nei mesi scorsi su Instagram, che ha fatto in pratica da ‘test’ per il social che viaggia verso due miliardi di utenti.
Parallelamente Facebook non molla il fronte dei video, traino forte dei consumi online: dopo le indiscrezioni delle ultime settimane la compagnia ha annunciato un’applicazione ad hoc per le tv connesse a internet (ad esempio tramite dispositivi come la Apple Tv) e ha introdotto modifiche alla visualizzazione dei filmati nel News Feed. In questo senso saranno privilegiati l’audio (“acceso” per default, potrà essere disattivato) e il formato di ripresa “verticale”, tipico degli smartphone con cui sempre di più si accede al social.
Quanto alla sfida con Snapchat, mirata per lo più a non perdere smalto fra i teenager, Facebook rilancia. Incurante pure delle critiche dirette arrivate nei giorni scorsi dalla fidanzata dell’ad di Snap, Miranda Kerr, che ha pubblicamente accusato il social di copiare l’app del fantasmino. Dalla nuova fotocamera coi filtri alle Storie, passando per i messaggi “Direct” che scompaiono dopo essere visti un paio di volte, è difficile non notare somiglianze con le funzioni cardine introdotte da Snapchat. Cinque anni fa quest’ultima ha rifiutato un’offerta da 3 miliardi di dollari da Facebook. Non essendo riuscita a comprarla, da allora il social in blu ne ha cavalcato più volte la scia.Dopo il test in un gruppo di paesi tra cui l’Italia, Facebook Storie è da oggi disponibile in tutto il mondo. La funzione, di cui Snapchat è stata apripista, introduce sull’app per dispositivi mobili la possibilita’ di postare foto e video che scompaiono dopo 24 ore. Snap, la societa’ a cui fa capo Snapchat, pesante in Borsa dopo l’introduzione di ‘Storie’ da parte di Facebook: i titoli perdono il 3,58%. ”Snapchat e’ una pioniera in questo. Le storie sono diventate un formato per i video e le foto sui social app”, afferma Conor Hayes, manager di Facebook in un post ufficiale. La funzione, presente anche su Instagram e WhatsApp era già stata testata qualche settimana fa in alcuni paesi. Era già sbarcata il 15 febbraio in Italia, Taiwan, Ungheria, Argentina, Norvegia, Svezia, Spagna e Malesia. La funzione è disponibile per i dispositivi Android e iOS e riguarda da oggi tutti gli utenti ‘mobile’ di Facebook nel mondo, che sono più di 1 miliardo.
Giusi Lo Bianco

Novità su Facebook, arriva il tasto “Non mi piace”



Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane è ufficiale: Facebook aggiorna Messenger introducendo le reazioni ai messaggi, compreso il “Non mi piace” col pollice verso, e la possibilità di citare direttamente un partecipante di una chat di gruppo utilizzando il simbolo della chiocciola ‘@’, così come già si fa sulla piattaforma social e anche su Twitter e WhatsApp.A volerlo è Mark Zuckerberg, fondatore e Ceo del social network, che ha rivelato che l’azienda sta lavorando alla nuova funzione: «Ci chiedete da tempo di introdurre il pulsante “Non mi piace” e abbiamo deciso di ascoltarvi» ha detto Zuckerberg, per poi confermare che «stiamo lavorando per soddisfare le esigenze dei nostri utenti».  

Come per i post, gli utenti di Facebook potranno esprimere reazioni, dal “Mi piace” alle emoji con diverse espressioni, anche per i singoli messaggi di una chat su Messenger (iMessage di Apple già permette di farlo). Inoltre nelle chat di gruppo si potrà richiamare l’attenzione di utenti specifici con il meccanismo delle menzioni, sfruttando la chiocciola, per mandare notifiche mirate. Un sistema che Facebook ha introdotto anche su WhatsApp sulla scia di Twitter.

Le novità, annuncia la compagnia di Menlo Park, saranno disponibili a partire da oggi a livello globale in modo graduale per una platea di utenti che ormai sfiora i due miliardi di persone. Ad essere interessata sarà anche la chat di lavoro di Workplace, la piattaforma social per le aziende.
Giusi Lo Bianco

Ad aprile il nuovo iPadPro


Il 27 Gennaio del 2010, dal palco dello Yerba Buena Center for the Arts Theater, il CEO di Apple, Steve Jobs, presentava l’iPad, un tablet basato su piattaforma operativa iOS dotato di un display multitouch da 9.7 pollici di diagonale ed una risoluzione di 1024 x 768 pixel.
Come per altri prodotti di Apple, non si trattava del primo tablet della storia, anzi, sul mercato già erano presenti all’epoca dei modelli di altri produttori. Eppure, l’iPad può essere considerato il tablet che avviato la diffusione di massa di questa tipologia di device. 
Anche per iPad non mancarono critiche: non aveva porte USB e non aveva slot di espansione. Il processore era un Apple A4, lo stesso di iPhone 4, un Cortex-A8 da 1GHz con 256MB di RAM. Due le versioni, con e senza connettività 3G, e tre i tagli di memoria: 16GB, 32GB e 64GB.
L’iPad sarebbe arrivato sul mercato statunitense raggiungendo in soli 28 giorni un milione di unità vendute. A distanza di ulteriori 30 giorni vennero toccati i due milioni di unità. In Italia, la commercializzazione del primo iPad iniziò il 28 maggio del 2010. 
Nel 2011, con la seconda generazione, arrivarono la webcam anteriore ed una fotocamera posteriore da 0.9 megapixel. Con la terza generazione, arrivata a Marzo del 2012, venne utilizzato un Retina Display con risoluzione da 2048×1536 pixel. iPad 3 rimase sul mercato per soli 7 mesi, a differenza dei precedenti modelli che in media restavano in commercio per un anno.
Nell’ottobre del 2012, infatti, fu annunciato iPad 4 che vide l’introduzione del connettore Lightning oltre al solito aggiornamento hardware. Con iPad 4 fu anche annunciato il primo iPad mini.
La quinta generazione di iPad, annunciata nel 2013, non ha più un numero nel nome ma viene chiamata “iPad Air”. Arriva un nuovo design, più leggero, sottile e con una cornice notevolmente ridotta, ed arrivano anche i processori a 64 bit. Viene aggiornato anche iPad mini con hardware simile e con un display più definito.
L’anno successivo, con iPad Air 2 viene introdotto il TouchID che arriva anche sul iPad mini che per il resto rimane del tutto identico al suo predecessore. iPad Air 2 adotta anche un nuovo tipo di display a laminazione completa con trattamento antiriflesso.
Il 2015 è l’anno di iPad Pro con un display da 12.9 pollici da 2732×2048 pixel, 4GB di memoria RAM, processore Apple A9X e supporto alla Apple Pencil ed alla Smart Keyboard. Il 21 Marzo del 2016 gli si affianca anche una versione da 9.7 pollici con 2GB di RAM, fotocamera da 12 megapixel posteriore e 5 megapixel anteriore.
Adesso Apple spinge sulla produzione dell’ultimo capolavoro: il nuovo iPad Pro da 10,5 pollici e potrebbe essere pronta a svelare il tablet fra poche settimane, i primi di aprile. La nuova indiscrezione arriva dal sito taiwanese Digitimes, secondo il quale l’occasione del lancio dovrebbe essere l’evento per l’inaugurazione del campus Apple Park, la nuova avveniristica sede della compagnia progettata da Steve Jobs e soprannominata “l’astronave” per via della sua forma sferica. Il modello da 10,5 pollici, su cui si vocifera in rete da almeno un mese, andrebbe ad aggiungersi alla linea di iPadPro che pure sarà completamente rinnovata. Il nuovo formato sarebbe pensato per scuole e imprese. Insieme all’iPadPro da 12,9 pollici, riporta Digitimes, sarà per Apple il tablet di punta di fascia medio-alta per il 2017.

Giusi Lo Bianco